Guida alla Grande Barriera Corallina (2026): Dove Basarsi
Informativa: This article contains affiliate links. If you make a booking through these links, we may earn a commission at no extra cost to you. ✅ Risposta rapida Il periodo migliore per visitare la Grande Barriera Corallina va da giugno a ottobre, la stagione secca, con la migliore visibilità, mari calmi e nessuna medusa urticante in acqua; da novembre a maggio serve invece una muta anti-meduse. Cairns è la base con la scelta più ampia di imbarcazioni giornaliere verso la barriera esterna, che ha coralli molto migliori di quella costiera, mentre Port Douglas serve la barriera settentrionale abbinata alla foresta pluviale di Daintree e Airlie Beach è il punto di accesso alle Whitsundays. Non serve un brevetto di immersione: lo snorkeling sulla barriera esterna è già spettacolare, e le barche a fondo di vetro coprono anche i non nuotatori. Grande Barriera Corallina, Fatta Bene la Prima Volta Prenotammo la nostra prima giornata in barriera a febbraio, perché i voli economici ci avevano portati a Cairns in quel periodo. L’acqua era calda come un bagno e bellissima, e trascorremmo la mattina in tute di lycra a tutta lunghezza “anti-meduse” perché le meduse urticanti erano in acqua. Nessuno ce lo aveva detto. Lo skipper sulla barca alzò solo le spalle: “Torna a luglio, amico. Acqua limpida, niente tute, vedrai il doppio.” Aveva ragione. L’escursione nella stagione secca che facemmo l’anno successivo fu una barriera completamente diversa: visibilità cristallina, niente seccature con la tuta, tartarughe e squali della barriera che scivolavano nell’azzurro. ...